International Designer Hat Exhibition a Londra

“Le Salon de la Mode” official partner dell’International Designer Hat Exhibition a Londra

Nel calendario ufficiale della LondonHatWeek 2016 di Londra ad ottobre sarà allestita una mostra internazionale con 100 cappelli fatta da designers provenienti da Paesi di tutto il mondo “L’International Designer Hat Exhibition” la Cupola ideata dall’audace “artista” modista Agata Tanistra che ha stretto un accordo di Official Partner con “Le Salon de la mode”. La nota organizzazione della brillante manager del fashion Gabriella Chiarappa, anche in questo caso porta brand d’eccellenza italiana verso mete lontane e d’importanza internazionale. L’International Designer Hat Exhibition ha come protagonisti assoluti i “cappelli artistici” provenienti da tutto il mondo, l’obiettivo è di promuovere designer di gran talento non ancora conosciuti attraverso spazi studiati appositamente per comprendere la preziosità di tali creazioni con l’intento di espandere e rendere nota questa grande attività. L’unione che unisce la fashion manager con l’ideatrice della mostra è quella inoltre di avere come obiettivo la volonta’ di lanciare una serie di eventi da sogno che verranno portati in giro per tutto il mondo, mostrando i grandi capolavori di modiste, ripercorrendo la filiera di produzione della grande artigianalità e promuovendo i laboratori ad un pubblico attento. In questa speciale occasione molti saranno gli ospiti d’onore presenti tra cui: Lady Giorgina Campbell, la famosa scrittrice di libri dell’indimenticabile Lady Diana, anche nota per gli eventi legati al suo Castello Goring, tra gli altri anche una ritrattista di pastelli di fama mondiale Barbara Kaczmarowska-Hamilton tra le sue opere ricordiamo moltri membri della famiglia reale e anche la stessa Regina Madre e Papa Giovanni Paolo II. Un evento magico dove l’attenzione è unicamente rivolta all’accessorio molto amato dalle Celebrity e dalla stessa Regina Elisabetta che dalle più antiche tradizioni “il cappello regna sovrano”, un accessorio cult della moda inglese da indossare, nelle occasioni importanti, nelle cerimonie e per le passeggiate all’aperto. Un ulteriore traguardo per “Le Salon de la Mode” che conferma come sempre l’attenzione nell’individuare, tutto cio’ che si rivela considerevole per promuovere e evidenziare l’eccellenza dell’italianità.

http://cupolaexhibition.co.uk/

https://billetto.co.uk International Designer Hat Exhibition

CONTOURING ….una volta provato non si torna più indietro!

Che differenza c’è tra un viso truccato solo con il fondotinta e un altro valorizzato da terre e ciprie?

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Da qualche tempo il termine “contouring” sta diventando sempre più familiare tra le appassionate di make up. Come dice la parola stessa, serve a contornare il viso per conferirgli tridimensionalità. È una tecnica che, giocando con i chiaro-scuro, mette in luce i punti di forza e lascia in ombra quelli deboli.

Scopriamolo  passo-passo insieme …

Fondotinta appena applicato

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Con il solo fondotinta e correttore per le occhiaie il viso è bello, ma piatto. Pur avendo un viso proporzionato, la modella non è valorizzata nei suoi punti di forza. Gli zigomi sembrano sparire e il naso appare più largo di quello che è nella realtà.

“Anche se la base è ben realizzata, un viso senza contouring rischia di apparire anonimo  è come se mancasse quel tocco in più che lo renda ‘memorabile’. Non a caso, è una tecnica che si usa molto in fotografia e in televisione, dove i volti devono essere al massimo”.

Zigomo in risalto

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Scolpire
Si parte tracciando una linea diagonale “scura”, che inizi dalla parte superiore dell’orecchio e arrivi sino a metà occhio, passando sotto l’osso dello zigomo. Attenzione a non oltrepassare mai l’iride (come coordinata immaginaria): rischiereste di scavare troppo il viso, ottenendo un aspetto innaturale.

Il pennello giusto? Quello angolato da fard oppure da cipria stretto, con setole fitte. Servono infatti per scolpire il viso.

Illuminare
Subito sotto la linea scura appena tracciata, si applica l’illuminante (polvere o crema chiare non glitterate). Lo stesso prodotto verrà poi applicato sulla parte alta dello zigomo, vicino all’orbita oculare. Nella fascia “libera” che si crea tra illuminante (zigomo) e bronzer (incavo della guancia), si applica il fard, nella tonalità che più piace o si addice ai propri colori (pesca, rosa, bordeaux ecc.).

Ricordatevi di cambiare pennello, per evitare un pasticcio di colori!

Gioco di luci ed ombre

Così si inizia a scolpire il viso per riequilibrarne i volumi, attraverso un gioco di luci ed ombre. Per farlo si possono usare prodotti in crema o in polvere. I primi danno sono più indicati per le esperte; le polveri invece (ciprie e terre) sono più facili da stendere e accorciano i tempi della seduta di make up.

Regola fondamentale
Il “chiaro” allarga e lo “scuro” rimpicciolisce.
Si applicano quindi i prodotti chiari nelle zone del viso che vogliamo mettere in evidenza (zigomi, arcata sopraccigliare, dorso del naso, arco di cupido, parte centrale del mento e della fronte).

I prodotti scuri invece vanno applicati nei punti che vogliamo lasciare in ombra (parte bassa dello zigomo, laterali del naso, lati della fronte, mascella).

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Contornare il viso

La terra serve inoltre ad accorciare un viso troppo lungo e a snellire un’eccessiva rotondità.

Nel primo caso, si applicherà un po’ di bronzer ai lati della fronte. Nel secondo caso, si scuriranno leggermente i lati del viso in corrispondenza delle mandibole e della zona al di sotto del mento.
Non va dimenticato il naso: se si scuriscono i lati, si restringe; se invece si scurisce sotto la punta (dove sono le narici), si accorcia. Il tutto per un gioco di effetti ottici.

Adesso non resta che sfumare, sfumare e ancora sfumare tutti prodotti applicati. L’effetto finale deve risultare omogeneo senza traccia (è il caso dirlo) di linee evidenti o stacchi di colore.

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Per fissare il tutto si può applicare un velo di cipria finale.