MODA CAPELLI Autunno/inverno 2018

Quali saranno i tagli, le tendenze  più cool della moda capelli dell’autunno inverno 2017-2018? 

Dal wob al bowl, dal medio scalato alle onde vintage, le proposte per la prossima stagione soddisfano tutte le esigenze di look e di praticità. Comincia a farti un’idea…

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La moda capelli dell’autunno-inverno 2017-2018 porta con sé grandi novità in fatto di tagli e  tendenze , ma riconferma al tempo stesso alcuni must-have che hanno spopolato nella stagione precedente e che continueranno a dare del filo da torcere alle novità capelli 2018, soprattutto per quanto riguarda i colori.

Ma procediamo con ordine. Quali saranno i tagli e le tendenze top da sfoggiare nell’inverno 2018? Via libera a scalature e tagli frastagliatihaircut cortissimi – specie se in stile boyish – onde vintage e riga in mezzo. Banditi i tagli alla pari e le linee geometriche e regolari: la moda capelli 2018 vuole dinamismo, volume e movimento. E la frangia? Ovviamente sì, ma mini o maxi: addio mezze misure, ma anche il ciuffo scalato conoscerà una stagione fortunata, soprattutto in abbinata con lob e wob sfilatissimi.

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Le proposte per il prossimo autunno inverno soddisfano tutti i gusti e tutte le esigenze, dai tagli di capelli con frangia o senza, dal wob al bowl, dal medio scalato alle onde vintage.  Scorri la gallery con i trend visti alle sfilate A/I 2017-2018 e scegli il tuo taglio di capelli del cuore.

LA MINI FRANGIA

La frangia cortissima e dritta è trendy quando completa un taglio di capelli lunghi leggermente scalato. Perfetta sui capelli lisci, sta bene anche a chi ha i capelli leggermente mossi (sfilata Adeam).

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Il bowl cut

Chi ha lineamenti sottili con zigomi pronunciati (sconsigliato a chi il viso tondo) e capelli lisci e sottili può lanciarsi in un bowl cut o taglio a scodella, il taglio di capelli di moda negli Anni Sessanta (sfilata Akris).

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Il medio scalato

I tagli pari abbandonano la scena per lasciare spazio ai tagli con punte molto scalate e sfilate, soprattutto sulle lunghezze medie, con giochi di volumi e movimento (sfilata Akris).

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La maxi frangia

La frangia non ha mezze misure: è cortissima oppure lunghissima a coprire le sopracciglia e anche oltre. Si abbina ai capelli lunghi ma anche a tagli di capelli corti come il bob e il lob (sfilata Each x Othe)

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Il bob corto

Cortissimo e con sfumatura alta. Questo caschetto, che ha lunghezze medie davanti e cortissime dietro, rende il massimo con i capelli naturalmente mossi, ma è adatto anche a chi ha capelli lisci e grossi (sfilata Dior Haute Couture).

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Il pixie cut

Adorato ancora oggi da molte celebrities, il PIXIE CUT ( ovvero taglio folletto)  ha segnato un’epoca: gli Anni Sessanta, grazie anche alla sua testimonial più famosa, Twiggy. È ancora attualissimo, con le sue ciocche scomposte di diverse lunghezze, corte dietro e più lunghe davanti (sfilata Les Copains).

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Lunghi con le onde

Per chi ha capelli folti, spessi e naturalmente mossi, è perfetto questo taglio più lungo davanti e più corto dietro, con punte sfilate e mosso da onde morbide e regolari. Da abbinare alla scriminatura centrale (sfilata Dior).

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Il wob sfilato

Tagli capelli 2017-2018: le tendenze per l'inverno

Il lob mosso o wob, si porterà con la riga centrale e con le punte scalate e sfilate. È adatto sia a capelli sottili, sia a capelli grossi (sfilata La Perla).

 

Il corto à la garçonne

Tagli capelli 2017-2018: le tendenze per l'inverno

Taglio intramontabile, il corto à la garçonne, ovvero alla maschietto torna ogni stagione. Quest’inverno ha un mood più femminile, ammorbidito da ciuffi e basette lunghe (sfilata Grinko).

La frangia con lo sfilato

Tagli capelli 2017-2018: le tendenze per l'inverno

La frangia lunga che copre le sopracciglia, quest’inverno andrà in coppia con un taglio di capelli lungo, scalato e sfilato (sfilata Lutz Huelle).

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Quale taglio preferite ? 

I 4 tagli di capelli da provare perché fanno sembrare più giovani.

Come ottenerli, pettinarli e preservarli. Beauty-tips per forever Young!

 

Se esistono i tagli perfetti per le over 30, quelli da evitare per non sembrare più vecchie, ci sono anche quelli (miracolosi?) da portare con gioia perché fanno sembrare più giovani. L’importante è azzeccarlo e pettinarlo al meglio. Ma a quale compromesso, penserete. Praticamente nessuno perché i tagli più freschi e divertenti non sono per forza i più audaci.Non solo il corto fa teenager, anzi. Ecco 4 tra i tagli forever young da provare questa estate e sempre:

IL BOB CLASSICO
Cosa chiedere al parrucchiere: un bob angolato che sfiori il mento e che diventi progressivamente (ma non troppo) più corto via via che si arriva alla parte posteriore. N.B.: se avete i capelli fini, meglio scegliere un taglio netto e non progressivo, in questo modo la chioma acquisterà più volume.
Perché fa sembrare più giovani: il bob regala al volto una dolcezza inaspettata, e la diagonale fa sì che l’attenzione si concentri sullo sguardo e l’angolo creerà l’illusione di avere zigomi più sollevati.
Cosa evitare: il taglio bob troppo corto rischia di non essere più un bob. Il taglio nella parte posteriore non deve superare la linea della nuca, o l’hairstyle apparirà disordinato. Su visi dalla forma tonda, evitare il bob arrotondato, preferitelo sfilato.

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IL PIXIE SCALATO E SFILATO
Cosa chiedere al parrucchiere: un taglio corto, il più possibile scalato e leggero. Questo look “a strati” archivia l’eccessiva definizione che coloro che hanno lineamenti marcati dovrebbero evitare. La lunghezza del corto non deve superare la metà del collo.
Perché fa sembrare più giovani: la stratificazione assicura pienezza e volume. È questo il taglio consigliabile a coloro che hanno capelli sottili e molto sottili, specialmente sui lati o nella parte posteriore della chioma. Il taglio corto e scalato permette anche di giocare con il look ed essendo molto plasmabile si adatta a diversi stili. In una parola, è in assoluto il taglio più fresco che si possa scegliere.
Cosa evitare: una scalatura che non rispetta le proporzioni. Il rischio? Se i ciuffi rimangono troppo corti sui lati e troppo lunghi nella parte posteriore, il taglio risulterà disequilibrato e l’effetto molto poco giovanile, anzi.

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IL TAGLIO LUNGO MA SCALATO
Cosa chiedere al parrucchiere: stratificazione graduale e morbida. Questo è il taglio che meglio si addice a color che hanno capelli fitti e corposi. I livelli dovrebbero partire dal più corto: lungo non oltre la guancia, il medio: all’altezza del mento, e il lungo: che arriva alle spalle (e oltre).
Perché fa sembrare più giovani: il lungo ingentilisce i lineamenti, il lungo scalato ancora di più. I capelli lunghi poi, sono per eccellenza il taglio più young in assoluto, e nella versione scalata la scelta più contemporanea che si possa fare.
Cosa evitare: scalature nette, soprattutto all’altezza degli zigomi. Parola d’ordine per questo taglio è: gentilezza.

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LA FRANGIA O IL CIUFFO FRANGIA
Cosa chiedere al parrucchiere: usare le parole “soffice” e “leggero” per assicurarsi un taglio equilibrato che sia corto al punto giusto. Ila parte più corta del ciuffo deve terminare all’altezza del sopracciglio, quella più lunga raggiungere lo zigomo.
Perché fa sembrare più giovani: sia la frangia che il ciuffo frangia oltre a regalare allure sbarazzina e attitudine forever young, nascondono le imperfezioni e le rughe della fronte. L’asimmetria del taglio inoltre crea l’illusione di una maggiore pienezza, molto teen.
Cosa evitare: una frangia troppo netta. Un taglio da lasciare alle giovani e giovanissime. Disegnare una linea troppo dura sulla fronte rischia di indurire lo sguardo.

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LE SALON DE LA MODE

ISPIRAZIONE

Nasce nel ‘600, con Catherine De Vivonne, il concetto del celebre salotto parigino dove cultura e confronto entrano in sinergia dando vita ad atmosfere nuove ed inconfondibili. LE SALON DE LA MODE, presenta in modo del tutto originale un provisional shopping rivolto allo slow fashion made in Italy. Designers selezionati potranno entrare in un circuito nuovo, studiato appositamente per presentare e far conoscere, in uno spazio d’eccellenza e di prestigio, le loro creazioni.

OBIETTIVO

E’ di dar vita ad un format che vede protagonista lo stile unico e non convenzionale della grande italianità, valorizzando quella tradizione nazionale che viene intesa come patrimonio imprescindibile e come elemento di distinzione e di valore puro.

SELEZIONE DEI BRAND

La selezione dei marchi presentati è il risultato di un’approfondita attività di ricerca delle tendenze del momento e di un’attenta analisi dei consumi svolta da un team esperto nello studio dei trend.

STAFF TECNICO

Lo Staff Tecnico è costituito da un TEAM di esperti professionisti del settore. Tale gruppo di ricerca provvederà, inoltre, ad esporre i brands in maniera originale e creativa negli spazi predestinati, affinchè essi possano essere valorizzati con cura al massimo delle loro potenzialità.

VALORIZZAZIONE DEI BRAND

Attraverso una giusta selezione che permette una presentazione armonica e sinergica tra gli espositori.

LOCATION

Prestigiose

Comunicazione efficace attraverso i più importanti Media

Presenza dell’Expert Fashion in Brand

La garanzia della presenza di un membro Istituzionale che sostiene il VALORE del Made in Italy nel Fashion e nella sfera Design.

FINALITA’

Un lavoro prezioso ed attento nell’osservare il sistema fashion e non solo, darà la possibilità al pubblico di vedere, conoscere e infine anche per chi desidera acquistare le creazioni in un panorama estremamente glamour. Un lavoro, questo, prezioso e attento, che darà la possibilità al pubblico di vedere e conoscere, in un panorama estremamente glamour, il mondo del fashion, offrendo ulteriormente anche l’opportunità di acquistare i capi prescelti.

Trovare il taglio giusto…

Trovare il taglio di capelli giusto non è affare facile. Quello più adatto al viso e abbinato alle attitudini si nasconde dietro tentativi spesso poco riusciti. Ma come fare a scovare l’hairstyle più azzeccato senza troppi stravolgimenti? In aiuto, la beauty-storia di alcune star che nel corso della loro carriera ci hanno abituati a repentini cambi di look, tra hairstyle (più o meno) riusciti e scivoloni (più o meno) evidenti. Qualche esempio? Sotto scanner i tagli e le acconciature di 8 celeb audaci che non hanno timore di sperimentare. Almeno in fatto di bellezza…

I TAGLI DI CAPELLI DI ALEXA CHUNG Beach waves dipendente e bob addicted, rivela un passato recente ancor più mosso (con tanto di maxi frangia) e uno più remoto corto e sbarazzino.

I TAGLI DI CAPELLI DI JESSICA ALBA Dal corto polenta e mosso, al lunghissimo castano caldo, fino al più recente e super chic lob sfumato.

I TAGLI DI LAETIZIA CASTA Nonostante le parentesi caotiche tra tagli-non-tagli e colori-non-colori (vedi il biondo spento del 2007), l’attrice non nasconde beauty scivoloni rilevanti, sempre molto raffinata e super chic – vedi l’ultimo pixie cut spettinato.

I TAGLI DI VICTORIA BECKHAM Ultimissimo: la mini frangetta à la Audrey Hepburn. Nel suo passato? Tagli hardcore (come il carré platino) e una costante: il ciuffo.

I TAGLI DI SCARLETT JOHANSSON Biondissima, castana, meshata. Lunghi, corti, cortissimi. Praticamente rasati. Il podio dell’evoluzione di stile più evidente è sicuramente suo.

I TAGLI DI RIHANNA Sul podio insieme a Scarlett Johansson c’è sicuramente anche lei. Camaleontica sperimentatrice di hairstyle, le appartengono le beauty-trasformazioni più shock: dal corto con rasatura laterale, al lob riccissimo, dal biondo platino al rosso passando per il corvino. Si fermerà? Chissà.

I TAGLI DI JENNIFER LAWRENCE Altra folle sperimentatrice. Nonostante le sua fedeltà al biondo, nel suo palmarès tra i tagli più cool sicuramente il recente lob corto e la frangetta sfilata abbinata a liscio lunghissimo.

I TAGLI DI HALLE BERRY Grande charme nonostante il frequente disequilibrio nelle proporzioni dei suoi hairstyle. Iconico il suo pixie sfilato, ora virato in un più accomodante lob smosso con frangetta.

E voi quanti tagli avete sperimentato?

 

Capelli sempre perfetti…..si con l’effetto DEGRADE’ JOELLE

Il degradè, effetto naturale e luminoso per i capelli, una tecnica di schiaritura che non rovina la chioma, dura a lungo e sta bene con tutti i tagli.
Se cercate un modo più naturale e meno appariscente per dare una rinfrescata al vostro look, vi consiglio il DEGRADE’ JOELLE. Io personalmente ne sono impazzita, ho sempre i capelli perfetti, non ho bisogno di fare ritocchi al colore ogni mese e l’effetto anche dopo mesi di assenza dal mio centro degradè prefito è sempre bellissimo, non sono più schiava di colori che perdono tono e di ricrescite orrende…per non parlare dell’effetto “invecchiato” che mi regalava il vecchio e spero estinto metodo dei colpi di sole o mèches…. Il Degradè è una tecnica di schiaritura capace di dare un effetto caldo, adottata per dare riflessi luminosi e naturali alla chioma senza essere troppo aggressivo, sia sui capelli che sul look in generale, proprio come una star.
Tutte noi prima o poi decidiamo di dare un taglio o semplicemente ravvivare il nostro colore naturale di capelli, per renderli ancora più belli e lucenti. Le tecniche di colorazione aumentano di anno in anno e negli ultimi tempi, abbiamo visto lo Shatush tra le chiome di moltissime donne, prendere il posto di Mèches e colpi di sole.
Il degradè è una tecnica di colorazione da non confondere con lo shatush, che è un trattamento che può schiarire il vostro colore naturale da uno a tre toni e necessita di vari ritocchi. Il degredè si differenzia anche dal Balayage per il fatto di essere una colorazione che si effettua in verticale, quindi sulla lunghezza del capello, con il vantaggio di evitare di rovinare la struttura del capello come avvine con le tradizionali tecniche di colorazione in orizzontale. La colorazione in orizzontale, infatti apre le squame del capello impoverendolo e privandolo del naturale pigmento, con il risultato di sbiadire e opacizzare la chioma per effetto dell’ammoniaca.
QUANTO DURA IL DEGRADE’ ?????????
Il degradè si può realizzare sia sulle punte che sulle radici e dura molto di più rispetto ai classici colpi di sole o mèches. Infatti rispetto a queste tecniche tradizionali che necessitano di vari titocchi una volta al mese, la tecnica del degradè può durare anche fino a 6 mesi, nei mio caso sono passati 7 mesi da quando ho fatto la colorazione e devo ammettere di avere ancora i capelli perfetti.
COME SI FA???
Per ottenere dei bei risultati è sempre bene affidarsi a parrucchieri esperti che sanno dove “mettere le mani”. La procedura è abbastanza lunga, ma il risultato è estremamente naturale e conferisce movimento e volume al taglio di capelli scelto , siano tagli di capelli corti o lunghi, lisci o ricci.
QUANTO COSTA IL DEGRADE’???????
Naturalmente il costo varia dal salone a salone, ma in generale i prezzi del trattamento oscillano tra i 50 e i 60 euro, arrivando anche a cifre di 90 euro. Non spaventatevi per il prezzo, ricordate che la durata è maggiore rispetto alle colorazioni tradizionali, in più, se vi affidate alle mani di un VERO PROFESSIONISTA la vostra chioma sarà in ordina anche per più di 6 mesi.
Ebbene si. io ho il mio centro degradè joelle preferito, DREAM-HAIR FLORIANA E ILARIA, dove mi coccolano e viziano, dove non ho paura di sedermi sulla poltrona, perchè mi fido cecamente della loro bravura e professionalità. Ogni volta che loro si dedicano alla mia chioma esco da salone soddisfatta, felice e con un look naturale e soprattutto bellissimo….Vi consiglio vivamente di andarle a trovare …
Questa è la loro pagina facebook dove potete trovare info più dettagliate sul loro salone

https://www.facebook.com/dreamhair04

Cosa indosseremo questo Autunno/Inverno???

Dall’animalier psichedelico allo stile boho-chic, dai dettagli in pelliccia al romanticismo rétro, dai collant fantasia ai tacchi massicci. Ecco  tutta la moda che verrà, ma non è stato facile. Perché mai, come per la prossima stagione, le creazioni dei designer sono state così disparate, articolate e varie. Tante e diverse, per accontentare tutte le donne, che sono per definizione una diversa dall’altra.

Dal romanticismo d’altri tempi alla pelle punk, dai colori baby alle geometrie in bianco e nero, dai tessuti tappezzeria all’animalier coloratissimo. Ecco, cosa indosseremo. Chi questo, chi quello. Nessuno si senta escluso.

Con il cambio di stagione bisogna scoprire le tendenze e tutti i must have dell’autunno/inverno 2015-2016. Anche questa volta, ho stilato la lista di quelli che sono i 10 complementi di stile che non bisogna farsi scappare, quei capi di abbigliamento ma anche accessori che ben interpretano tutti i mood del momento, dallo stile boho chic e vintage fino alle creazioni in rosso o in nero per total look che non passano certamente inosservati. Insomma, scoprite con me quali sono i 10 must have.

Iniziamo subito dai capispalla, che sono dei pezzi importantissimi quando fa freddo. Tra quelli che non dovete farvi scappare ci sono le PELLICCE, modelli dai più semplici a quelli più esclusivi, come le creazioni proposte da Armani, giocate su varie sfumature brillanti e degradé, o quelle in stile etnico di Dsquared2. Decisamente più rigorosi, classici e ideali per ogni occasione, da giorno e da sera, i cappotti cammello, eleganti e raffinati, che sostituiscono bene quelli solitamente tinti di nero.

Parliamo un momento di vestiti perché in questa fredda stagione da una parte troviamo una vasta scelta di modelli svasati a trapezio, che rievocano il mood anni ’60, dall’altra troviamo delle creazioni scivolate e solitamente in seta con bretelline sottili, tanto da essere definiti dei veri e propri ABITI IN LINGERIE CHE FIGURANO TRA LE TENDENZE MODA DEL MOMENTO, e tra i quali spiccano quelli di Alexander Wang e Dolce&Gabbana.

A proposito di colori, camel coat a parte, questa stagione fredda è particolarmente incentrata sui look total black, quindi fate spazio a maglie, pantaloni, gonne e quant’altro tinti di nero, e sul rosso, sulle varie sfumature di questa brillante nuance, dal sangue al bordeaux. Proprio su questa cromia è incentrato un altro trend imperdibile, ovvero quello che ci rivuole con indosso abiti tartan, tra cui spiccano alcuni must have 2015-2016 very cool, come le minibag di Saint Laurent e le tute gioiello di Alexander McQueen.

A proposito di look, non dimenticate un tocco vintage, preferibilmente boho chic, che potete rendere scegliendo abiti sblusati, chemisier e fantasie retrò. Tra i tessuti che dovete certamente preferire c’è il velluto, che ha conquistato nuovamente le passerelle e al quale è difficile resistere.

Infine, ritorna lo stile mascolino ma soprattutto per quanto riguarda le scarpe, dagli anfibi in pelle alle slip on gioiello, come quelle di Lanvin.

Voi cosa ne pensate? :):):):)

DONATELLA VERSACE ….. MILANO FW 2016

Donatella sceglie di andare in guerra con le sue stampe leopardate e gli spacchi vertiginosi presentando una donna forte e sexy per la SS 2016

Donatella Versace richiama tutte le donne con i suoi tamburi e veste un esercito di soldatesse sexy con la sua nuova collezione primavera-estate 2016 che ha sfilato alla Fashion week di Milano

Le trasparenze e gli spacchi vertiginosi aiutano sicuramente nel vincere ogni resistenza: Donatella inneggia a una donna sicura che sa come muoversi e che si lascia guardare mentre si muove come un tank dritto sull’obiettivo. Le forme sono equilibrate, netti i tagli e gli spacchi, forse un po’ troppo misurati ma da qualche parte occorre tenere l’equilibrio se si gioca con stampe leopardate, verde acido, viola, giallo e qualche sfiammata di rosso.

Guardando gli abiti lunghi non si fatica a immaginarli svolazzare su un red carpet, mentre i completi giacca e pantalone sono quanto di più elegante si possa chiedere a chi, come Donatella, gioca con il fuoco della passione. Ma non lasciatevi fuorviare: la collezionare presentata per la prossima stagione 2016 si sparpaglia coprendo dall’alba al tramonto e oltre. In buona sostanza però, stiamo guardando una distesa di fantasie, liberamente ispirate alle stampe delle tute mimetiche, che si muovono e agitano su tessuti più o meno corposi e che ricordano i riflessi del petrolio sull’acqua.

I dettagli military sono tutti lì e non ci stupiamo di vedere le stellette intorno ai colli e le cinturone e neanche lo zainetto ci sorprende: dopotutto in guerra serve ottimizzare lo spazio.

Una cosa che ha messo tutti d’accordo è invece ciò che abbiamo visto agitarsi in basso: le scarpe con tacco altissimo proposte da Donatella sono il sogno di ogni donna e l’incubo di ogni piede. Dal sandalo con tre cinturini allo stivaletto con punta aperta, abbiamo amato ogni passo e preparato uno spazietto nel nostro cuore, e nel nostro armadio.