COME SI APPLICA IL FONDOTINTA ????????

Come si applica il fondotinta?

Meglio con le dita o con il pennello? Chiariamo il dubbio amletico sull’applicazione del fondotinta insieme…

Applicare il fondotinta con le dita o con il pennello è come seguire una diversa ‘scuola di pensiero’: ciò che conta è la tecnica, che deve essere adottata con maestria. Sia che si tratti di fondotinta fluidi che di prodotti dalla texture più cremosa.

Muovendo dall’assunto che ci riferiamo all’applicazione di fondotinta liquidi, specifichiamo che non c’è una regola fissa che stabilisca che un metodo è migliore dell’altro. È una questione di abitudine, ma anche di esperienza. Tendenzialmente è più probabile che una donna alle prime armi inizi con le dita per poi passare al pennello specifico per fondotinta, quando si sente più esperta o desidera un’applicazione più professionale.

Il fondotinta va dunque steso sapientemente: “non è come spalmare una crema viso da giorno o notte, che richiede il massaggio circolare sulla pelle per far penetrare meglio i principi attivi  – Al contrario: il fondotinta va applicato e steso, pensando più al concetto di ‘stendere’ un velo e non a quello di ‘impastare’ un composto cremoso”. Si comincia con lo stendere il prodotto in piccole quantità sui 5 punti nevralgici del viso, come se fossero dei pomelli, ovvero su:

1) Fronte 2) Naso 3) Mento 4) Guance

Immaginando di prendere il naso come punto che si allarga, si sale piano piano verso la fronte, ci si allarga verso le orecchie, e si arriva – sempre delicatamente – al collo.

Per conferire al viso un aspetto sano, è importante applicare il fondotinta seguendo le linee energetiche del viso, che devono servire a tracciare una sorta di direzione da avere in mente nella stesura del prodotto, ciò serve ad ottenere un effetto naturale che catturi la luce. Se si applica il fondotinta massaggiandolo come una crema, con un movimento rotatorio, si rischia di mettere troppo prodotto dove non serve e troppo poco dove occorrerebbe una maggiore quantità. La conseguenza è un’applicazione poco omogenea che penalizza il risultato estetico finale: si rischia di ottenere il classico effetto mascherone. Il motivo dipende dal fatto che, attraverso il massaggio, non si riesce a comprendere la quantità di prodotto applicata: a fine giornata ci si può trovare il viso a macchie, a causa della normale traspirazione cutanea.

Se si preferisce il metodo più rapido, si può stendere il fondotinta con le dita. Con il pennello invece si allungano i tempi di qualche secondo, ma la tecnica di applicazione è la stessa, cioè partire dal centro e allargarsi verso l’esterno e l’alto.

La differenza tra i due diversi metodi di applicazione consiste nel fatto che, se si usano le mani, è bene scaldare il fondotinta tra le dita; se si usa il pennello invece è bene applicare il prodotto con piccoli tocchi, tirando leggermente verso l’esterno. Si può rinforzare l’applicazione con dei tocchi leggeri di pennello che fissi il fondotinta, premendo leggermente sulle zone che richiedono maggiore copertura. Per questioni di comodità, è bene stendere la quantità pari ad una piccola noce sul dorso della mano, che verrà utilizzata come tavolozza da cui attingere il fondotinta a poco a poco.

Il pennello consente una stesura più omogenea rispetto alle dita, poiché le setole agiscono come strumento di precisione, ed evitano che il fondotinta sia catturato dalle linee di espressione e pori dilatati. È come se il pennello aiutasse a levigare l’aspetto della pelle. Non c’è tuttavia una regola fissa che stabilisca che il pennello è migliore: è una questione di abitudine e di esperienza. Alcuni truccatori sostengono che con il pennello si consuma meno prodotto, ma questo è vero se lo si sa usare bene.

Il pennello specifico per fondotinta è quello grande a punta leggermente arrotondata, con setole naturali o sintetiche, disposte in modo molto fitto, proprio per consentire una perfetta stesura della crema.

Annunci

CREMA VISO….QUALE SCEGLIERE ???????

Ogni stagione non ha solo i suoi look di moda, ma anche i suoi gesti di bellezza. Insieme a piumino, sciarpa e guanti, bisogna armarsi di una crema che protegga dall’inverno. Ovvero dagli effetti che il freddo ha sul nostro viso ( arrossamenti, secchezza) e se si ha la pelle molto sensibile bisogna rimediare e in fretta. Il viso rappresenta un pò il nostro biglietto da visita è la parte del corpo attraverso cui comunichiamo di più con il mondo intorno a noi ed anche la parte maggiormente esposta agli agenti esterni. Ecco perchè bisognerebbe prendersene cura e proteggerlo.

Come scegliere una buona crema per il viso? Vediamo insieme come districarci tra le tantissime possibilità in commercio, in modo da scegliere la tipologia più adatta alle nostre esigenze, consigliabili sia per la pelle maschile che femminile.

CREMA IDRATANTE: può considerarsi come la base di tutto il nostro discorso. Lo scopo di queste creme è quello di restituire alla pelle parte dell’acqua e dei nutrienti che si perdono a causa dello stress quotidiano il che è il primo passo per prevenire secchezza, invecchiamento, acne e tutti gli altri problemi che possono colpire la pelle del viso. Da qui nasce l’evoluzione delle creme che da semplici idratanti vengono arricchite di formulazioni particolari in grado di soddisfare esigenze diverse specifiche di vari tipi di pelle….

CREMA NUTRIENTE E LENITIVA: questa tipologia di crema è in genere piuttosto ricca e cremosa. Indicata in particolare per pelli da secche a normali, spesso è arricchita con ingredienti lenitivi, come l’olio essenziale di lavanda o di camomilla, per contrastare i facili arrossamenti delle pelli più sensibili e delicate. Assolutamente consigliabile come crema da notte per tutti i tipi di pelle, tranne che per le pelli grasse.

CREMA OPACIZZANTE ED RIEQUILIBRANTE: si tratta di creme più idratanti che nutrienti, il cui scopo principale è per l’appunto opacizzare le zone lucide della pelle e riequilibrare la produzione di sebo. Sono generalmente indicate per le pelli grasse e acneiche, ma all’occorrenza possono essere utili anche a che ha la pelle mista, da applicare esclusivamente nella zona T.

CREMA RASSODANTE E ANTIRUGHE: questo tipo di formulazione, consigliabile soprattutto per le pelli mature, risula molto nutriente ed è arricchita con vitamine,A,C ed E, oligoelementi, come rame, magnesio, manganese, zinco, ferro e oli antirughe come l’olio di Argan e l’olio di rosa Mosqueta, che contrastano l’azione dei radicali liberi.

CREMA ALL’ACIDO GLICOLICO: l’acido glicolico favorisce una leggera, seppur continua, esfoliazione della pelle e il ricambio cellulare. Proprio per questo, una crema di questo tipo può essere usata solo per brevi periodi, magari alla fine dell’estate e alla fine dell’inverno, e a patto che non si abbia la pelle troppo sensibile, in quanto l’esfoliazione è comunque un processo che può facilmente irritare la pelle.

CREMA VISO CON FORMULAZIONE NATURALE: le maggior parte delle creme in commercio, seppur testate dermatologicamente e quindi, in linea di massima, sicure, non hanno formulazioni totalmente naturali. Esiste invece una vasta gamma di creme per il viso completamente naturali, senza siliconi e senza parabeni, conservanti dannosi per la salute. La base di questa crema è costituita da ingredienti come l’aloe vera, il burro di karitè, l’olio di jojoba e l’olio di mandorle, ingredienti estremamente nutrienti. Sono indicati per tutti i tipi di pelle e per qualsiasi età.

Voi quale usate? io ultimamente uso delle creme molto naturali come al Burro di Karitè e sinceramente mi trovo molto bene, non solo per la stagione invernale…