I 4 tagli di capelli da provare perché fanno sembrare più giovani.

Come ottenerli, pettinarli e preservarli. Beauty-tips per forever Young!

 

Se esistono i tagli perfetti per le over 30, quelli da evitare per non sembrare più vecchie, ci sono anche quelli (miracolosi?) da portare con gioia perché fanno sembrare più giovani. L’importante è azzeccarlo e pettinarlo al meglio. Ma a quale compromesso, penserete. Praticamente nessuno perché i tagli più freschi e divertenti non sono per forza i più audaci.Non solo il corto fa teenager, anzi. Ecco 4 tra i tagli forever young da provare questa estate e sempre:

IL BOB CLASSICO
Cosa chiedere al parrucchiere: un bob angolato che sfiori il mento e che diventi progressivamente (ma non troppo) più corto via via che si arriva alla parte posteriore. N.B.: se avete i capelli fini, meglio scegliere un taglio netto e non progressivo, in questo modo la chioma acquisterà più volume.
Perché fa sembrare più giovani: il bob regala al volto una dolcezza inaspettata, e la diagonale fa sì che l’attenzione si concentri sullo sguardo e l’angolo creerà l’illusione di avere zigomi più sollevati.
Cosa evitare: il taglio bob troppo corto rischia di non essere più un bob. Il taglio nella parte posteriore non deve superare la linea della nuca, o l’hairstyle apparirà disordinato. Su visi dalla forma tonda, evitare il bob arrotondato, preferitelo sfilato.

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IL PIXIE SCALATO E SFILATO
Cosa chiedere al parrucchiere: un taglio corto, il più possibile scalato e leggero. Questo look “a strati” archivia l’eccessiva definizione che coloro che hanno lineamenti marcati dovrebbero evitare. La lunghezza del corto non deve superare la metà del collo.
Perché fa sembrare più giovani: la stratificazione assicura pienezza e volume. È questo il taglio consigliabile a coloro che hanno capelli sottili e molto sottili, specialmente sui lati o nella parte posteriore della chioma. Il taglio corto e scalato permette anche di giocare con il look ed essendo molto plasmabile si adatta a diversi stili. In una parola, è in assoluto il taglio più fresco che si possa scegliere.
Cosa evitare: una scalatura che non rispetta le proporzioni. Il rischio? Se i ciuffi rimangono troppo corti sui lati e troppo lunghi nella parte posteriore, il taglio risulterà disequilibrato e l’effetto molto poco giovanile, anzi.

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IL TAGLIO LUNGO MA SCALATO
Cosa chiedere al parrucchiere: stratificazione graduale e morbida. Questo è il taglio che meglio si addice a color che hanno capelli fitti e corposi. I livelli dovrebbero partire dal più corto: lungo non oltre la guancia, il medio: all’altezza del mento, e il lungo: che arriva alle spalle (e oltre).
Perché fa sembrare più giovani: il lungo ingentilisce i lineamenti, il lungo scalato ancora di più. I capelli lunghi poi, sono per eccellenza il taglio più young in assoluto, e nella versione scalata la scelta più contemporanea che si possa fare.
Cosa evitare: scalature nette, soprattutto all’altezza degli zigomi. Parola d’ordine per questo taglio è: gentilezza.

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LA FRANGIA O IL CIUFFO FRANGIA
Cosa chiedere al parrucchiere: usare le parole “soffice” e “leggero” per assicurarsi un taglio equilibrato che sia corto al punto giusto. Ila parte più corta del ciuffo deve terminare all’altezza del sopracciglio, quella più lunga raggiungere lo zigomo.
Perché fa sembrare più giovani: sia la frangia che il ciuffo frangia oltre a regalare allure sbarazzina e attitudine forever young, nascondono le imperfezioni e le rughe della fronte. L’asimmetria del taglio inoltre crea l’illusione di una maggiore pienezza, molto teen.
Cosa evitare: una frangia troppo netta. Un taglio da lasciare alle giovani e giovanissime. Disegnare una linea troppo dura sulla fronte rischia di indurire lo sguardo.

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VESTIRE DI ROSSO SENZA SEMBRARE BABBO NATALE

Il rosso è il colore del Natale per tradizione e quest’anno è chic nelle nuances del rubino, prezioso e intenso.
Lasciatevi ispirare dalle sfumature di questa gemma misteriosa per il look delle feste.

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Ecco per voi 10 regole per… vestire di rosso senza sembrare Babbo Natale

La suola rossa delle vostre Louboutin improvvisamente non vi sembra più abbastanza rossa e siete prese da un irrefrenabile desiderio di indossare maglioni con le renne alla Mark Darcy in “il Diario di Bridgette Jones”? Il Natale può fare quest’effetto. Mantente la calma e attenetevi a poche semplici regole per indossare il rosso senza sembrare una strenna natalizia.

1. Promemoria: lo sapete vero che il nero snellisce? Il rosso invece no! Pertanto, siate oneste con voi stesse, potete permettervelo?

2. Niente renne né fiocchi di neve. Se per voi i motivi nordici sono irresistibili, vedete di smorzarli almeno nei colori.

3. Vietati i fiocchi (C’è bisogno che commenti?)

4. Eliminate anche gli orecchini chandelier, sembrereste un mix tra Santa Claus e un albero di Natale.

5. Indossate un accessorio rosso (sì, soltanto uno!), una sciarpa, una borsa o un paio di scarpe, per ravvivare i marroni e i beige del guardaroba invernale.

6. Rosso di sera… se è Valentino (meglio ancora se vintage).

7. Evitate il bianco. Chi è che indossa un vestito rosso profilato di bianco e se ne va in giro la notte di Natale con una slitta trainata da renne?… Mi avete capito.

8. Dosate l’oro. Perché non provate piuttosto abbinamenti cromatici che si scostino dalla tradizione natalizia? Abbinate al rosso i colori neutri come il cuoio o il nude, oppure mettete insieme due diverse nuance di rosso per un più trendy ton-sur-ton.

9. Occhio alle implicazioni del colore rosso! Giuseppe Ungaretti insegna: “Sei comparsa al portone/ in un vestito rosso/ per dirmi che sei fuoco/ che consuma e riaccende.” (Vestita di rosso)

10. Se ancora il vostro spirito natalizio non è appagato, noleggiate un bel costume da da Babbo Natale ed esercitatevi nell’ “OH OH OH!”, per lo meno farete felici i bambini

Voi cosa ne pensate, amate il rosso?

 

ROSSE CON PASSIONE

Chi di voi ha mai sognato di tingersi di rosso?

Questo week and in Olanda si sta svolgendo i Redhead Days, letteralmente “le giornate delle persone con capelli rossi”. Sarà che essendo i capelli rossi una rarità ( lo dice la genetica ) l’obbiettivo sarà quello di sentirsi unici e quindi speciali.

Quante di voi hanno avuto il coraggio di farsi rosse? Ebbene si..io l’ho fatto…ma non era un rosso molto acceso,allora per chi lo vuole provare ma ha ancora qualche dubbio ecco dei consigli da poter seguire….

Le regole per rosse di “vocazione”

1) quando ha una componente magenta può sposarsi bene con moltissimi incarnati ma non alle pelli olivastre o giallastre.

2) scegliere la nuance giusta in base alla propria pelle. Ovvero: rossi accesi per pelli rosate, ramati per pelli bronzate, legno di ciliegio su pelli bluastre.

3) questa tonalità va evitata se il viso ha un contorno occhi imperfetto o quando si hanno problemi di pigmentazione,potrebbe mettere in risalto quelle caratteristiche.

4) no all’abbinamento con le sopracciglia.Perchè non ci sia troppo contrasto basta sfoltirle o scaldarle con marroni biscotto.